Per una nuova e partecipata programmazione culturale regionale

Pubblicato il 24/09/2014
Spettacolo e mercato non sono in contraddizione. Cerca di dimostrarlo il progetto “PLATEA”, che sviluppa il tema “Spettacolo dal vivo e mercato: il caso Puglia” e che rientra tra le attività della Teca del Mediterraneo, Centro di documentazione e biblioteca del Consiglio regionale pugliese, al cui interno opera l’Associazione “Attraverso lo spettacolo”.
Sulla base di documenti e testi critici, l’iniziativa progettuale prenderà in esame le esperienze storiche e le questioni attuali legate allo spettacolo dal vivo in Puglia, per aprire un confronto, coinvolgendo il più possibile competenze regionali e nazionali.
Nell’accezione comune, teatro e mercato sono entità separate, anzi contrastanti e ogni loro rapporto è considerato nocivo, viene scambiato per una forma deteriore di commercializzazione dell’arte. Di contro, il finanziamento pubblico è ritenuto garanzia di purezza e di qualità professionale. Così pensando, si dimentica in realtà che, da sempre, nello spettacolo mercato vuol dire spettatori, quindi pubblico, che nel tempo si è sempre più ridotto.
In generale, nelle politiche dello spettacolo ha spazio una concezione fondamentalmente elitaria, che ha finito per limitarlo a platee esclusivamente di adulti, ha allontanato i giovani, non intercettando più il loro interesse, la loro attenzione e non 'educando' più la loro domanda di cultura. È stato il risultato di un rifiuto snobistico del mercato, in un mondo globalizzato nel quale non è più possibile invece prescindere dal consumatore, in questo caso dallo spettatore.
Il tema sul quale il progetto vuole focalizzare l’attenzione è proprio conquistare nuovo pubblico di ogni età e generazione. Conservare alla cultura il suo primato ma senza trascurare l’indispensabile attenzione alla sostenibilità economica della proposta culturale. Le Istituzioni, per prime, dovrebbero assumerne piena consapevolezza, ma questo vale anche per le aziende di spettacolo, che non possono più essere finanziate a piè di lista, sulla base di un giudizio critico artistico in qualche modo artificiale, perché prescinde dalla valutazione del pubblico. Né tantomeno ci si vuole riferire a una generica stima dell’audience, ma alla forma di apprezzamento planetaria di sempre: al 'vecchio', rumoroso, applauso.
“PLATEA” raccoglierà materiali di riflessione e proposte da sottoporre anche ai decisori politici.
I diversi soggetti istituzionali e privati interessati (Assessorati alla Cultura, Enti culturali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, forze politiche, organi di informazione, ecc.) saranno puntualmente informati, grazie alle 'autostrade' della posta elettronica.
Sui temi proposti verrà aperto uno spazio di dibattito interattivo, un Blog on-line. È prevista l’edizione di un volume collettaneo in formato cartaceo e si darà luogo ad un incontro di studio con esperti e rappresentanti politico-istituzionali, per esaminare i più importanti temi emersi dal dibattito.
Riteniamo in tal modo di offrire un servizio importante tanto alla Comunità e agli operatori, oltre che agli amministratori che saranno chiamati a decidere. Sarà la premessa, inoltre, per futuri interventi programmatici e operativi che vedranno la Regione Puglia certamente partecipe e protagonista, come già nel passato.
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*Presidente del Consiglio regionale della Puglia.


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